Sito Ufficiale Centenario Aeroporto Aeritalia | Un museo a cielo aperto per ricordare il secolo dell’Aeroporto Aeritalia
Sito ufficiale della Manifestazione per i 100 anni dell'Aeroporto Torino Aeritalia, nato nel 1916 in Piemonte, ponendo le basi dell'industria Aeronautica dell'Italia. Aero Club Torino è l'ente organizzatore dell'evento che si terrà in strada della Berlia 500 a Torino il 2 e 3 di luglio 2016
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21 Giu Un museo a cielo aperto per ricordare il secolo dell’Aeroporto Aeritalia

Niente sale né teche: saranno le rotonde a diventare palcoscenici di installazioni.

Un museo a cielo aperto. Martedì mattina, in viale Certosa a Collegno, ha iniziato a svelarsi agli occhi degli automobilisti il Museo urbano dell’aerospazio. Niente sale o teche: saranno le rotonde a diventare palcoscenici di installazioni. Tutto per ricordare e raccontare il centenario della fondazione dell’Aeroporto Torino-Aeritalia nel Campovolo, il cui programma di festeggiamenti si svolgerà il 2 e 3 luglio. «Proprio in vista di questa occasione – spiegano il sindaco Francesco Casciano e l’assessore Valentino Romagnolo – è nata l’idea di raccontare attraverso le rotonde il percorso dell’industria aeronautica, aerospaziale e di esplorazione e conquista del cielo e dello spazio mostrando le tappe più significative di questa grande avventura».

Il Museo avrà, per ora, cinque tappe: la pista dell’aeroporto, il suo paesaggio immerso nel parco della Dora, e tre rotonde dedicate ognuna al pilota Manlio Quarantelli, alla stazione Columbus, e alle missioni Exo-Mars verso il pianeta rosso. Un progetto riuscito anche grazie al contributo di numerosi sponsor. E se la prima rotonda dedicata a Quarantelli con la posa dell’Amx fa sfoggio di sé già da tempo, oggi prende forma la rotatoria Exo-Mars experience, con un terreno rossiccio e rocce che ricordano il Pianeta Rosso e un modellino del Rover impiegato nelle operazioni di sondaggio del suolo e che rimandano ai due progetti promossi dall’Esa verso Marte. Due missioni a due anni di distanza l’una dall’altra: la prima a marzo 2016, la seconda nel 2020, di cui Thales Alenia Space è Prime Contractor.
Nel frattempo sta per vedere la luce anche la rotatoria Columbus Experience, con la Stazione spaziale internazionale del 1988, il cui assemblaggio in orbita iniziò nel 1998. Di cui il laboratorio pressurizzato multifunzionale Columbus costituisce il principale contributo europeo.

Ma il progetto non sembra destinato a fermarsi qui, anzi: si allargherà verso Torino con la realizzazione del Modello IXV Experience che sarà posto all’ingresso di corso Marche. «Un dimostratore di rientro atmosferico europeo – spiegano – caratterizzato da un’elevata aerodinamicità ottenuta sfruttando la forma della fusoliera, studiata per massimizzare la portanza e la manovrabilità». E poi ci sarà «La fontana dello spazio», per ricordare la fornitura di acqua potabile, la cosiddetta «acqua di volo», utilizzata sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e prodotta dalla Smat. Infine, lungo la pista ciclopedonabile che percorre il parco della Dora, saranno posati dei totem in cui verrà narrata la storia dell’Aereoporto Torino Aeritalia di strada della Berlia 500 e delle produzioni locali del Distretto Aerospaziale Piemontese.

PATRIZIO ROMANO
COLLEGNO

FONTE: LA STAMPA